Ilaria's profileNei Giardini Che Nessuno...PhotosBlogListsMore Tools Help

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    September 21

    Spari di Temporale

    temporale1Esulta impetuoso
    tra luci e scalpore,
    esalta il calore
    di sentimenti di noia.

    Corre fulmineo un tuono
    ed il tremito accorre
    a colmare quel niente
    celato d’incanto.

    Quanto vuoto riempiamo
    con l’altrui vuoto
    illusi da un bagliore
    ricordato da un tuono?

    Chiusi in un riparo
    solo di roccia saldo
    è la nostalglia d’immenso
    a calmare quel pianto.

    September 12

    Regala Ciò Che Non Hai

    Occupati dei guai,gift
    dei problemi del tuo prossimo.
    Prenditi a cuore gli affanni,
    le esigenze di chi ti sta vicino.

    Regala agli altri la luce che non hai,
    la forza che non possiedi,
    la speranza che senti vacillare in te,
    la fiducia di cui sei privo.
    Illuminali dal tuo buio.
    Arricchiscili con la tua povertà.

    Regala un sorriso
    quando hai voglia di piangere.
    Produci serenità
    dalla tempesta che hai dentro.
    "Ecco, quello che non hai, te lo do".
    Questo è il tuo paradosso.

    Ti accorgerai che la gioia
    a poco a poco entrerà in te,
    invaderà il tuo essere,
    diventerà veramente tua
    nella misura in cui
    l'avrai regalata agli altri.

    Alessandro Manzoni

    July 13

    Il ragionevole irrazionale.

    «Madre dell’eccesso non è la gioia, ma la mancanza di gioia.» Friedrich Nietzsche.

    Ho atteso mesi prima di decidere. Poi ho capito che non si può stare con una persona solo per la paura della solitudine poiché una solitudine desiderata e decisa dà molto più di una compagnia sterile che, al contrario, lascia solo l’idea di aver perso del tempo.

    Presi un foglio, bianco, e scrissi gli “ingredienti” che avrei voluto per ricominciare a scrivere questa nuova pagina.

    Primo. Desiderio di ricominciare, ma poca voglia di farlo. Mi ricordavo di una spensieratezza che avevo una volta, quando bastava un’impressione a far sorridere la realtà. Ma adesso pensavo bastasse non preoccuparsi per trovarla, ma non sapevo che era solo un altro modo di cercarla sbagliando.

    Camminavo nella pioggia, sullo sfondo una statua bronzea ed alle spalle un panorama invidiato dal mondo. Non sapevo che si potesse essere felici e tristi al contempo, ed infelici e gioiosi insieme. Pensavo che bastasse porsi degli obiettivi e raggiungerli per considerarsi soddisfatti del presente, eppure ci sono cose molto più importanti dei propri obiettivi, qualcosa che non si può misurare, ma qualcosa che vive nel cuore.

    Ho imparato che se hai qualcosa da dire ad una persona a cui tieni devi dirla subito e non aspettare di averla persa per colpa di troppe sovrastrutture, anche a costo di essere fraintesa e di essere scambiata per “leggera”, poiché nessun sentimento vero è leggero, ma spensierato e nuovo, da stupire, come solo un sentimento vero può fare.

    Secondo. Cancellare un errore troppo grave ricercando la perfezione nella razionalità. Ma non c’è perfezione razionale, solo un’utopia inarrivabile ed infelice.

    Un bambino dispettoso ha atteso il momento più inopportuno per soffiare su di un castello di carte a fatica costruito per mesi, basato su equivoci ed illusioni. Ho costruito un castello sulle basi altrui per non sbagliarmi più, ma non vedevo che quello che cercavo non era in uno sguardo insensato.

    Ho imparato che non esiste perfezione al di là del cuore, poiché ciò che è costruito ed architettato non reggerà alle tempeste dei sentimenti, che essi siano nostri od altrui, poco conta, quel che conta è che prima o poi finiscono anche le lacrime, unica realtà ed unico obiettivo raggiunto appieno.

    Ritrovai un foglio, vi erano annotate alcune caratteristiche umane e spirituali. Guardai al passato e vidi molti volti, per ognuno di essi lessi gli “ingredienti” ma non collimavano.

    Terzo, quarto o persino infinito, talmente era poca la voglia di cercare ancora. Arresa, forse, arresa all’esterno, ma mai assopita nel profondo.

    Camminavo sotto un cielo stellato, sullo sfondo una statua bronzea ed alle spalle un panorama invidiato dal mondo. Nell’aria un profumo di buono. Ripensai a quel foglio. Pensai ad ogni punto, e ad ogni punto una crocetta era lì.

    «Pensavo, sei chi sto cercando da più di un anno…»

    Ho imparato che la felicità è un sentimento vero, di quelli che non svaniscono con i fallimenti.

    «Amare è mettere la nostra felicità nella felicità di un altro.» Gottfried W. Leibnitz.

    carta e penna

    July 05

    The Moon - P. B. Shelley

    And, like a dying lady lean and pale,
    Who totters forth, wrapp'd in a gauzy veil,
    Out of her chamber, led by the insane
    And feeble wanderings of her fading brain,
    The moon arose up in the murky east
    A white and shapeless mass.

    Art thou pale for weariness
    Of climbing heaven and gazing on the earth,
    Wandering companionless
    Among the stars that have a different birth,
    And ever changing, like a joyless eye
    That finds no object worth its constancy?

    E, come una signora morente emaciata e pallida,
    che innanzi barcolla, nascosta da un trasparente velo,
    fuori dalla sua camera, guidata dai folli
    e flebili deliri del suo cervello snervato,
    l'animo si levò nel tenebroso est,
    una bianca e informe massa.

    Sei pallida perché
    sei stanca di scalare il cielo
    e fissare la terra
    tu che ti aggiri senza compagnia
    tra le stelle che hanno una differente
    nascita, tu che cambi
    sempre come un occhio senza gioia
    che non trova un oggetto degno della
    sua costanza?

    luna 008 - Copia
    July 03

    Chiaroscuro

    tasti pianoforteMute stelle
    Sospirano al cuore
    Un canto nuovo
    Di sole mutevole.

    Scorre in me
    La certezza dovuta
    Dal tempo di un noi
    Surreale e nostalgico.

    Immobili e solitari
    Celeste compagnia al fianco
    Danno nuova vita
    Al passo umano.

    Ridente serata
    Profumata in sé
    Fugge alle dita
    In gioco assorte.

    La voce del pianista
    Sussurra tra i bianchi ed i neri
    Indicando una via
    Percorribile insieme.

     

    Il chiaroscuro che torna, mentre mi manchi…chiaroscuro delle stelle nel cielo, chiarscuro di due carnagioni diverse…chiaroscuro dei tasti di un pianoforte, chiaroscuro in un viale alberato…chiaroscuro nelle notti vallombrosane…

    June 26

    Sole di notte

    Brusii di pioggia
    Nel grigiore del mancato silenzio
    Borbottano parole già
    Dette, pensate, sintonizzate,
    Risposte non chieste
    Già ricevute angeliche.

    Miele di castagno
    Sfiorite acacie
    Imitazione di cascate
    Pallide di glicini.

    Giornaliere lacrime
    Ex novo istigate
    Nella notte hanno
    Illuminato la mia via.

    La via di casa
    Cuore tranquillo
    Anima in pace,
    Un saluto,
    Un abbraccio,
    Un sorriso.

    Resta sul mare
    Nebbia velata in preghiera,
    Corro per boschi
    Inseguo scogliere
    Un insistente splendore
    Brilla
    In un lontano orizzonte
    Aldilà del mare.

     

     

    Per settimane ho cercato un’interpretazione a questa “accozzaglia di pensieri”, ed inaspettatamente è arrivata, non più forzata, non più con inchiostri diversi…non più insensata, ma come molti dicevano…perfetta.

    May 10

    Cambiamaggio

    arti varie 022Arrendersi,
    Combattere
                                  "Mi sappia tener testa!"

    Confusione
              Trambusto.

    Cercare e mai aspettare
    in questo andare, poi...
    Dormire.

    L'insonnia e l'isteria
    nel mese delle rose.

    April 22

    Canto di Usignolo

    Spensierato e adolescenziale
    culla un'immaginaria ispirazione
    respirata nel profondo
    e a notte fonda reclama il suo pensiero.
    Vana e assurdamente imprevedibile,
    rincorre un'affinità dell'intelletto
    che mai ritrova intatta,
    ma sempre sfumata, sfuocata e accentuata
    da una diversa età nascosta
    in un tecnologico ausilio
    che sempre e inutilmente
    illude un asimmetrico usignolo
    che alternando i sui acuti
    lascia vivo un sogno oscuro
    dedicato all'interprete
    del suo canto siderale.

    April 04

    Via dei Pensieri

    Miserabile cigolio sul massicciato

    di un’omonima bicicletta

    portata da un uomo,

    un uomo in Via dei Pensieri

    spalle affidabili

    verso un muro principesco

    colorato di sogni svaniti

    come dal risveglio corrono

    veloci per perdersi

    in un passato sperato.

    Silenzio.

    L’inesistente insiste su

    ciò che era della mente

    la più solida certezza

    e si perde in un istante

    di insensibile purezza.

     

     

    …E torno a scrivere dopo quasi un anno… :)

    March 24

    Viaggio

    Avanti,

    corro,

    veloce aumenta

    una forza mi si oppone

    mi tira indietro

    ma vado avanti

    tanti spazi mi lasciano,

    cambiano,

    città

    foreste montagne

    continuo a correre

    ma mi devo fermare

    mi sono persa

    non so più chi cerco

    dove andare,

    il sole tramonta

    scende, mi fermo

    capisco chi sono

    mi sveglio ed ecco

    il sole è ancora lì

    pronto a un nuovo viaggio,

    a una nuova vita.

     

    Questa poesia, che ho scritto nel febbraio del 2004 mi è tornata in mente adesso.. Devo ammettere che non è niente di che, ma è una delle prime che ho scritto, quando da quindicenne alle prime armi mi dilettavo così..

    E mi è tornata in mente per introdurre il mio viaggio a Parigi.

    Qualche ora dopo la “preghiera” che avevo fatto due interventi fa: “Signore, portami lontano”, mi è stato chiesto di partire per Parigi, da sola.. Direi che è sufficientemente lontano! ^^ E bene, è stata senz’altro una bella esperienza, che mi ha fatta crescere e responsabilizzare molto.. Perchè comunque molte persone non sarebbero partite così, con un preavviso di dieci giorni, da soli in un altro paese, in una città di oltre 11 milioni di abitanti (considerando che Firenze di abitanti ne ha appena 500mila!) senza conoscere assolutamente nessuno…e forse non l’avrei fatto nemmeno io, se non avessi avuto la certezza che fosse tutto legato a quella mia preghiera dell’11 marzo! E’ andato tutto benissimo, mai niente che non tornasse, e anche quello che non tornava è stato serenamente superato…come le turbolenze in aereo, le signore scorbutiche dell’ufficio informazioni di Orly, le migliaia di macchine grigie quando dovevo riconoscerne una sconosciuta…eppure l’elenco si è già esaurito!

    Beh, che dire…amo Parigi, amo la Francia..e tornare alla normalità non è mai facile..eppure ci proviamo con una marcia in più!

    March 11

    .

    Questa notte ho fatto un sognoorme,
    ho sognato che ho camminato sulla sabbia
    accompagnato dal Signore
    e sullo schermo della notte erano proiettati
    tutti i giorni della mia vita.

    Ho guardato indietro e ho visto che
    ad ogni giorno della mia vita,
    apparivano due orme sulla sabbia:
    una mia e una del Signore.
    Così sono andato avanti, finché
    tutti i miei giorni si esaurirono.

    Allora mi fermai guardando indietro,
    notando che in certi punti
    c'era solo un'orma...
    Questi posti coincidevano con i giorni
    più difficili della mia vita;
    i giorni di maggior angustia,
    di maggiore paura e di maggior dolore.

    Ho domandato, allora:
    "Signore, Tu avevi detto che saresti stato con me
    in tutti i giorni della mia vita,
    ed io ho accettato di vivere con te,
    perché mi hai lasciato solo proprio nei momenti
    più difficili?".

    Ed il Signore rispose:
    "Figlio mio, Io ti amo e ti dissi che sarei stato
    con te e che non ti avrei lasciato solo
    neppure per un attimo:
    i giorni in cui tu hai visto solo un'orma
    sulla sabbia,
    sono stati i giorni in cui ti ho portato in braccio".

     

    SIGNORE, PORTAMI LONTANO…

    January 09

    Sette Anni

    Sette anni fa.

    Una bambina di tredici anni.

    Sogni, aspettative, desideri riposti in un futuro da liceale.

    Sogni d’amore, sogni di un futuro diverso.

    Una stanza cupa di un amico particolare con cui studiare materie troppo complesse per entrambi.

    Una parola e poi un silenzio.

    Come si riempie un silenzio in una visione vedeva un incontro inconscio di un’atroce croce umana.

    L’amore in un sogno non ha problemi, è come in un libro già letto.

    Sette anni, desiderando di averne sette in più, con l’occasione di sette anni fa tra le dita.

    Un giorno mai arrivato, smesso di sognare, perché trovato irraggiungibile.

    E presto, con sette anni in meno vivrà quell’istante sostituito da mille portoni, da mille cieli stellati, da mille macchine e mille alberi innevati.

    Sette anni non sono bastati per vedere che l’amore è un inganno, che in amore quel che sogni non si avvera.

    L’umano amore è imprevedibile e inattendibile, irraggiungibile e sorprendente, perfettamente imperfetto, dove sette anni non bastano per smettere di recitare una commedia mentale.

    Sette anni di incertezze, tutti dicono che non saranno un problema.

    Sette anni di porte chiuse lasciate aperte.

    Sette anni di bivi senza uscita dove si cresce sempre fuorché nel sognare.

    Thinking__by_DarkAngeLP26

    April 08

    Tu ed io, testimone e poesia

     

    Ti ho sempre pensato un testimone

    Di cosa non so, ma sempre mio.

    Ma ora sento quel silenzio…

    E tu, lo senti quel silenzio imbarazzato?

    Ma chi lo ha chiamato? Chi lo ha chiamato

    Mentre parlavo con te?

    Un po’ mi manca quella tua amica,

    Sì, mi manca… e il mio amico dov’è?

    Un amico pieno di mistero

    Perché mai mi ha giudicata

    Se la mia poesia sa di prosa

    Perché la mia poesia sei sempre tu

    Che questa notte ha fatto sbandare la macchina,

    La mia poesia che dà gioia

    Anche se sei solo passato

    Ed io troppo amica per dormire stanotte.

    Ma ci pensi almeno un po’? Tu ed io

    Come due dita a passeggiare,

    Tu ed io come due ermetisti a parlare.

    Tu ed io. Con la stessa voglia di sognare.

    October 24

    premetto ke nn so ke scrivere...perciò...sklero vincolatooooo!!!

    so sl ke è una settimana...una vacchissima settimana...eppure mi domando cm cavolo abbia potuto resistere il mese scorso senza vederti...mannaggia...so sl ke qll ke penso è SEMPRE sbagliato...ma xkè uno non può essere libero in certi ambiti???xkè uno s deve SEMPRE fare delle stupidissime SEGHE MENTALI???...ok lo so ke nn ha risposta qst domanda...ma...
     
    questo è uno sfogo personale...NON CHIEDETE SPIEGAZIONI: "Prima lui, poi te....mi sa ke devo voltare un po' paginaaaaa!!!"
     
    uffi...nna vete idea qnt mi dispiaccia dire d no a ql passaggio...volevo proprio fare conoscenza e mi sembra d essere cafona....!!spero ke siano bravi raga...(ma lo saranno sicuramente!!!) così almeno il ritorno lo faremo insieme!!...e sembrerò meno cafona!!!...forse!!!!aaaaaaaaaaaaaaaaaaaaargh!!!non vedo l'ora d andare al Ritiro: UN ANNO PER IL TUO FUTURO!!!...raga...mancano 3 giorni!!!EVVIVAAAA!!!
     
    AND....VENERDì esce il nuovo CD di........tatatataaaaaan: EROS RAMAZZOTTI!!!!
    poi...nn so ke dire.. qst settimana vortica solo in funzione d qst 2 eventi...il primo in particolare...il secondo è un modo x smorzare l'attesa di "un anno x il tuo futuro"!!!
     
    mamma mia sto tornando sklerotica cm una volta...che sia finita la mia vena filosofica..??beh almeno spero ke torni qll poetica!!!XD(ma stavolta nn patetica!!!XD)dato ke qll filosofica l'aveva soppiantata...anke se per me sarebbe + bello se potessero nuovamente COESISTERE IN ME!!!! ahah...via...meglio ke smetta...mi sa kè è l'effetto dell assistente cn i capelli unti di istituzioni di diritto pubblico ke mi fa qst effetto!!!!GLAB!!!
    certo è che i miei interventi stanno tornando a poco a poco + discorsivi...colpa delle SEGHE MENTALI di cui si parlava prima, molto probabilmente...si, mi sa ke in makkina penso troppo!!!...anke se sto diventando una soprano!!!ahah...canto troppo a squarciagola!!!...e tutti i generi...oggi pure: "IMPIKKERANNO GEORDIE CN UNA CORDA D'ORO...è UN PRIVILEGIO RAAAAROOOO!!!!"...XD...oppure..."DE MUSICA TONANTEEEEEE TAM TAM TAM..."....mamma mia...non fatevi idee sbagliate su di me...in fondo ero fogatissima anke con "JUSQU'A ME PERDRE J'IRAI JUSQU'A ME PERDRE..." AND "DEMANDE AU SOLEIIIIIL...DEMANDE AU SOLEIL ET AUX ETOILES..." via...nau i salut(very tanganese d.o.c.) iù bicos ai hev tu go tu du samthin det i dont rilli nou tu!!
     
    e beh...ha colpito anke me!!!
    NOTTE..
    ...però...
     
    mi sento leggera leggera come una bolla di sapone
    vola in alto e guarda tutti da lassù
    distanti così tanto da me che
    forse sembrano anche te.
    te che incateni giù dove esploderei
    lasceri una macchia più scura segno
    di quel me che ormai non c'è più...!
     
    IRIS IS BACK!!!
    August 21

    MI MANCHI

    Sento il mio cuore che si spezza
    Sento un vuoto che mi invade
    Sento un abbraccio lontano
    Sento un pianto che ho soffocato
    Sento una canzone dimenticata
    Sento te, sento il tuo amore
    Sento che mi manchi
    Sento che non vivo
    Sento che non ce la faccio
     
    Altri giorni senza te
    Non ricordo come li ho già superati
    E'passato
    E' dimenticato
     
    Il dolore però è forte
    Il dolore è profondo
     
    Senza un "TI AMO" non vivo
    Senza di te non vivo.
    October 13

    ancora qui

    Ancora Qui

     

    Darei troppo.

    Averti ancora un attimo,

    passare un solo giorno ancora con te

    riporterebbe un po’ di vita

    a questa anima suicida

    affondata per metà nelle tenebre.

    Chiuderei gli occhi.

    Non pensare a questo presente

    Tornare al passato

    Guardarti negli occhi

    Rimpiangere il non fatto

    Da un orgoglio tropo stupido

    Rivendibile volentieri con le mie lacrime.

    Mi salverebbe e tu saresti ancora qui.

    Sognerei ancora

    Questo futuro oscuro

    Inquietante e piovoso di lacrime

    Senza altri da amare

    Senza luce, senza sorrisi.

    Vorrei solo averti ancora qui

    E parlarti del non detto

    Ricordandoti il mio valore scomparso.

    Capacità morte nei tuoi occhi

    Di salvarmi per un attimo

    Dalla paura del represso.

    E dal buio avanzante nella notte.

    Piena dell’oscurità del non rivederti

    Parole sospirate ora nel ricordo

    racchiuso nel tuo nome.
    September 27

    Revu

    Rivisto
    un attimo di luce
    l'apparizione di speranza
    guizzante nel mio cuore
    quella pienezza di fiducia
    verso te
     
    rivisto
    quella forza d'immortale
    penetra dal tuo sguardo
    evitato dall'imbarazzo
    dal tuo sorriso
    vero segno della presenza
    e del rancore
     
    Silenzio
    muta firma del dubbio
    parole sorrisi e sguardi
    gioco di chiarezza
    riempita dall'amore
    una volta reciproco
    ora oscurato
    dal tuo orgoglio
     
    Revu
    dans l'amour
    des nos coeurs
    Revu
    dans tes yeux
    si beau
    si sur...
    September 15

    primo giorno di scuoola...bentornati all'inferno...

    che palle raga!!!non ne posso già più!!!e ho fatto solo due ore!!!!AIUTO...QUALCUNO MI SALVI!!!!
    senza pensare poi che ieri è stato il compleanno + triste che abbia mai passato...ringrazio tutte le persone che mi hanno fatto gli auguri...e ringrazio soprattutto la fede e la lu che ieri sera mi hanno fermato le lacrime cn quel sms...
    ho cambiato il tema del blog...è un po' meno estivo...ma m era venuto a noia quello vecchio anche se era + carino senza dubbio...vabbè...panta rei!
    nn vedo l'ora che arrivi stasera...così potrò chiarire...magari...ho paura
    nn so che dire...metterò una poesia...è da tnt che nn lo faccio...
    INCIAMPATA
    Sono inciampata,
    inciampata in qualcosa
    di più grande.
    Non volevo veramente farlo
    stavo semplicemente correndo
    scappando senza voltarmi
    avevo paura del passato
    paura di soffrire
    ho posto regole all'irrazionale
    e correvo, e scappavo.
    Sono inciampata
    inciampata per non legarmi
    e sono caduta ancora.
    Tu che mi avevi rialzata
    mi hai fatta ricadere.
    E mi ha fatto ancora più male
    sapere che non mi rialzerai.
    non posso più scappare
    resto ferma immobile
    in basso specchiandomi
    nel silenzio del nostro passato.
    Passati legati
    proiettati in futuri nascosti
    chiudo i miei occhi
    per non ferirmi con questo amaro presente
    senza te.
    Sono inciampata
    inciampata perdendoti
    non posson correre
    e non posso scappare
    se TU non mi rialzi.
    June 24

    all alone is all we are

    ...che bello sentirsi abbandonati definitivamente...se c'è da cnsolarsi ho cnosciuto nuova gente su msn...vabbè...

    Scappa

     

    Scappa!

    Fuggi da tutto,

    allontanati!

    Scansa questi dubbi

    Corri!

    Corri più che puoi.

    Stop!

    Fermati alla barriera

    Non puoi più fuggire

    Non te ne puoi più andare

    Sei lì, al capolinea,

    fermati là davanti

    tutti i problemi,

    hai davanti

    tutti i dolori.

    Si è proiettato tutto avanti,

    ti ha fermato,

    stai annegando

    nelle tue lacrime

    ti stai dissetando

    con il tuo sangue

    fermati!

    Stai cadendo!

    Fermati!

    Stai morendo!

    June 22

    fa caldo...

    che è succ oggi?? ahahaha succioggi!!!

    beh...nn ho molto da scivere...

    e soprattutto nn ho molto tempo...

    ale ancora nn s è degnato d rispondermi...mah!!!che pazzo permaloso!!

    una poesia triste di qlk tempo fa...era novebre...o forse ottobre qnd la scrissi, ma il tempo fugge irreparabile...si sa...qst anno poi è volato...e me ne rendo conto dalle canzoni...già...pensavo che alcne fossero uscite poco tempo fa einvece erano d settembre...che tristezza...

    Lacrime

     

    Sola,

    al buio.

    Tutto si spenge

    Intorno a questo letto.

    Si affievolisce

    Il tuo ricordo

    E come sempre,

    come la solita abitudine

    comincio a piangere

    le mie lacrime,

    le mie solite lacrime

    quelle che so

    essere solo per te.

    Solo per il mio dolore

    Solo per il mio amore,

    solo per te.