Ilaria's profileNei Giardini Che Nessuno...PhotosBlogListsMore Tools Help

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    November 22

    Insieme

    Io credo che in un rapporto serio che si rispetti, ci debba essere l’aspettativa di percorrere insieme la strada verso l’eternità, ed in tal caso, non esiste tempo perchè un sentimento autentico oltrepassa tutto, il tempo perde senso poiché nell’eternità non c’è tempo. Presso Dio non c’è tempo. E se vogliamo un rapporto alla luce di Dio che stiamo ancora a ragionare di mesi, giorni od anni?

    Ed oggi, ad una settimana di distanza da questa mia riflessione, sulla smitizzazione del tempo, della “fretta” dell’Oggi, e della preoccupazione per il Futuro, aggiungerei, che un rapporto che si rispetti si merita di ogni istante di normalità della vita… Per vedere se un giorno questa normalità della vita potrà diventare la perfezione di una vita insieme.

    Foto0164

    November 20

    Medicina

    «No, è amara…»

    «Ma ti farà bene…alla fine…»

    «E quand’è la fine?»sciroppo

    «Tra un anno…»

    «No, non la prenderò questa medicina…»

    «E’ l’unico modo per salvarvi..»

    «Il risultato è certo?»

    «No, non lo è… Varia da persona a persona, ma ne vale la pena.. E’ solo un anno…»

    «Ma se non funzionerà sarà ancora peggio, lo capisci?»

    «Ma se funzionerà sarà un successo per tutti…»

    «Non capisci che ogni volta che devo prendere questo cucchiaio vorrei piangere?»

    «Piangeresti di più senza prenderlo mai più…»

    November 11

    /

    corpi celesti"I can calculate the motions of the heavenly bodies,

    but not the madness of people”

    (Isaac Newton)

    November 02

    Riflessioni autunnali

    Concerto Renato Zero 02727 Ottobre 2009…un giorno che aspettavo da tre anni… Il concerto di Renato Zero!! E’ stato uno Spettacolo…nel vero senso della parola!! Uno show… Scenografie mobili… E Renato che non ha mancato di far ridere noi sorcini!!! Grandeeee!!! Non ti dimenticheremooooo!!!! :) :) Ebbene, sì, posso dirmi sorcina… Anche perché conoscevo moltissime canzoni… Molto più della media delle persone lì!!! :) Ma che bello… Da tornare… Sperando che il prossimo concerto sia su tutto il repertorio!! Ma in compenso eravamo vicinissime, mai mi sarei augurata tanto!!

    Siena 058 Poi che dire..il concerto è stata un’ottima occasione per conoscere meglio la Fede bionda… E l’occasione per instaurare un’amicizia… Grazie Renato? Non saprei…fatto sta che è una gran bella cosa!

    Una bella settimana, ogni giorno con una sorpresa diversa… Bellissima la GIORNATA di venerdì, spontanea, di sole… Non solo riflesso, ma di vero sole… Un po’ come il pomeriggio passato a Siena… 

    Siena 054 E poi…e poi…e poi la NOTTE  mille incomprensioni chiarite con maturità si affacciano con l’angoscia di un pensiero buttato lì…tentazione? stanchezza? zizzania? Non si sa… Ma il magone è cresciuto dentro di nuovo, perchè ho chiuso tutto dentro me fino a dover buttar fuori, ma poi una provocazione in più, una risposta meno piacevole e via, a 80 all’ora lungo il viale familiare, con rabbia… Ed un’ubriacatura insonne di lacrime amare mi rincorrono per tutta la notte senza poterle mandar via, come un’incubo di solitudine e di ignoranza dove l’unico nemico è un cuscino troppo complice. Ma poi si cresce e ci si guarda negli occhi, ci si scontra, confronta e comprende l’un l’altra e si riparte insieme, senza accordo, ma con coscienza. Compromesso? Che sia un compromesso? Non vorrei, vorrei fosse lo spontaneo dono di chi vuol condividere attimi di vita insieme, non solo parentesi nascoste che a volte ci sono ed a volte sono note a piè di pagina…

    E L’amicizia, la mia amicizia…quella pura e semplice, quella schietta e sincera della Fede, delle nostre grida isteriche, di quella rilassata della Bene con le nostre sciocchezze in romanesco… Ma Sì, un bel sabato sera, come volevo io.. un normale sabato sera e non una sciocca festa pagana fuori dalla nostra cultura….

    Ed arriva la festa dei Santi…me Li immaginavo tutti Lassù con un bel calice di spumante in mano a festeggiarsi a vicenda, con un bel sorriso stampato.. Che belli i nostri Santi!! Una giornata in famiglia, grandi chiacchierate con mio cugino, con il quale sto instaurando un rapporto sempre più bello! E poi la sera che arriva sempre prima, a ricopiare poesie ed a disegnare ghirigori su fogli di carta, cose nuove..cose amorevoli, sinonimo di sentimenti tali, dichiarati…anch’essi in fuga… Ma da chi fuggi, Ilaria? Da chi fuggi?

    Fuggo da me.

    October 11

    E si svegliò con gli ochi rossi… Senza flash…

    “Non aver paura di attraversare la foresta per la persona che ami” (Proverbio Pigmeo)

    M: «Non è mica l’ultimo uomo sulla faccia della Terra..»

    I: «…Ma è l’unico con cui voglio stare…»

    D: «Cerca almeno di non farti troppo male…»

    …Ci sto provando…

    foresta

    September 07

    “L’ha detto io!”

    Inizio con questa frase apparentemente senza senso, che ho esclamato qualche giorno fa riguardando un filmato di quando ero piccola.. “l’ha detto io”.

    Perchè sembra così distante il tempo della nostra infanzia? Come due persone diverse? eppure sempre IO.

    sull_alberoRiflettevo oggi pomeriggio, dopo aver passato un pomeriggio super divertente a fare percorsi sospesi nel vuoto su travi di legno e cavi di acciaio in un parco nel bosco - un mix tra Tarzan ed Indiana Jones- su come da bambina mi divertivo con cose così simili. In particolare l’associazione è nata quando nel fare tutti questi esercizi (di stress sia psicologico che fisico! Certo, pensare che si è imbracati e sicuri di non cadere da 10 metri di altezza è facile, un po’meno esserne consapevoli. Per non parlare di quando la corde su cui hai i piedi si allontanano in du direzioni opposte…oppure trovare il coraggio di lanciarsi nel vuoto aggrappati ad una corda!) ho finito per riempirmi le mani di piccole vesciche (la mia solita pelle superdelicata!). Mi sono ricordata di quand da bambina avevo i calli per il troppo arrampicarmi sugli alberi, quando saltavo senza problemi a due metri di altezza a terra..! Quando correvo e facevo passeggiare il cane di un’amica sul muretto di casa sua.. E dov’era la paura? Non c’era…ed ora? Con un imbracatura che avrebbe salvato un elefante mi bloccavo terrorizzata!

    Quel che conta, però…è che a fine pomeriggio non avevo più paura di lanciarmi nel vuoto, non avevo più paura di cavi dondolanti, non avevo più male alle braccia, alle mani e a niente. Non avevo più paura di tenere i piedi sospesi nel vuoto! Non temevo più di cadere, ormai ero “immunizzata”, ero tranquilla, e quasi più a mio agio di chi, condividendo con me questo pomeriggio, fino ad allora mi aveva dispensato consigli su come agire! E perchè? Perchè come una bambina so che se cado, se mi sbuccio un ginocchio, una mano o qualunque cosa si rimarginerà, e dopo pochi minuti avrà anche smesso di far male.. Ma quando si cresce ci dimentichiamo di ciò che è essenziale, come ridere fino ad aver male alla bocca, come correre sotto la pioggia, distinguere i rumori del vento, e sentire i dialoghi nel silenzio con il cuore. Questo, quando si cresce troppo non lo si sa più fare. Non lo sappiamo più fare quando dentro di noi non abbiamo più la consapevolezza di noi.

    Ora, sono consapevole di me. In un percorso iniziato a marzo, posso dire che per ora ciò che ho avuto è la consapevolezza di me. Una nuova Gioia che nessuno mi potrà togliere.

    La gioia di una bambina che caduta di bicicletta fa vedere a tutti la sbucciatura.. Perchè nonostante tutto si è rialzata!

    August 30

    Sul molo..

    spirale_di_gelosiaE non pensavo che ne avrei mai scritto in prima persona, io… Io che non mi lasciavo mai abbindolare, io che “se sei geloso è perchè non ti fidi”… io…

    Io che posso anche far piombare una serata nel silenzio per questo… eppure è così umano… Temere di perdere ciò che da tanto si è cercato e da un molo, come un piccolo angolo dell’animo, chiedere alla luna la ragione per capire che la cosa è veramente remota! La ragione, cavoli, è proprio così difficile illuminare il cuore con la ragione…ed è impossibile spiegare alla ragione le vie del cuore…

    Ahimé, temo di perdere ciò che mi è stato donato…ma se mi è stato donato, come potrei perderlo?

    June 23

    Partenze

    Non mi era mai capitato di salutare due persone a cui voglio un bene immenso nell’arco di un’ora…devo ammettere che ieri sera è stata dura…e piangere inevitabile…

    Prima i saluti a Tommaso, non facili, direi…anche se la consapevolezza che il pensiero reciproco, e un legame più elevato rispetto alle umane distanze fanno pensare che questi giorni saranno più sopportabili di molti altri passati distanti…

    Poi la corsa verso la stazione per salutare Seba in partenza per Lourdes, umanamente la speranza di una guarigione miracolosa è tanta…anche se spesso il Piani di Dio non sono facilmente spiegabili, ma portatori di grandi grazie anche dopo il loro manifestarsi apparentemente negativo…vedremo, accompagneremo questo pellegrinaggio con le preghiere e la fede di chi resta…poichè spesso, i miracoli non sono visibili agli occhi…

    stella solaCosì, due persone sono partite, due persone importantissime, due persone che nell’ultima settimana mi ero abituata a vedere molto spesso, a cominciare dalla prima comunione di Seba; alle passeggiate a Boboli e la serata indimenticabile a Fiesole con Tommaso; le cene ed i cartoni animati al Monte con Seba, le sue risate e le punture di zanzara, che mi hanno riportata bambina con la gioia della campagna; le stelle, le piante, il vento, con Tommaso… un’ottima settimana, l’ultima, sì…una settimana, che mi ha fatto capire molte cose…tra le tante, che ci sono persone che anche nel silenzio obbligato, o scelto, possono trasmetterti la vita e la gioia…

    Buon Viaggio!

    June 10

    …e quindi uscimmo a riveder le stelle

    L’usignolo non canta più. La poesia è conclusa. Si scrive.

    Ripensavo ad una notte insonne di tre mesi fa, una notte inframezzata di lacrime amare, di lacrime astiose e di abbandono alla volontà di Dio. La notte in cui ho imparato a camminare.

    E sì, uno dei momenti più brutti della mia vita, ma dei meglio affrontati, di quelli di cui non mi vergogno guardando indietro, perchè nella sofferenza ho trovato nuova forza, nuova carica e nuovi stimoli, nuove certezze e nuovi orizzonti.

    E la confronto con una notte come quella di ieri, fra boschi e prati, in silenzio, ad osservar le mute stelle che tante cose suggeriscono al cuore. Orizzonti, i miei orizzonti.. Palpabili e tangibili, reali.

    Loquace silenzio si è fatto spazio dentro me e mi ha portata via da illogiche illazioni. Una delle migliori notti della mia vita. Nostalgica e sognante, sintomo di un altro inizio, qui.

    Risalire il ruscello lungo la riva fino alla sua origine incontaminata, o discendere con lui, imparando con lui la vita, “sporcandosi le mani”? …ed è qua, il ridente ruscello che al buio ci è invisibile agli occhi, ma ancora gioioso e saggio all’orecchio, è qua a suggerirci strade, a suggerirci spensieratezza.

    «Quanto tempo è che non stai così con una persona?» e la risposta più giusta è proprio «mai», poichè ognuno è diverso da un altro, ognuno trasmette emozioni, sensazioni, interpretazioni, storie e caratteri diversi, come in un bacio emotivo, ed il “così” perde il senso, poichè c’è solo uno ed un solo NOI.

    Ed è qui. Ed è adesso.

    “E’ notte (…) e anche l’anima mia è una zampillante fontana” (Nietzsche)

    Fu notte, fui felice…e quindi uscii a riveder le stelle…

    E’ ancora notte…e sono felice. “E’ notte (…) e anche l’anima mia è il canto di un amante”.

    natura 003

    May 28

    Non è mai detta l’ultima parola..

    Vorrei scrivere molte cose, ma mi rifugerò in un diario che nessuno leggerà,Immag-0032_1 come un castello in cui più nessuno saprà entrare.

    Vi ringrazio, miei “dieci” lettori, insieme abbiamo imparato a sorridere e risalito ruscelli… Vorrei ritrovarci un giorno alla sorgente e accorgermi che il tempo tra noi non è mai passato, tra risa di spensierati bambini e pensieri di saggi anziani…

    Mi mancate già, ma il viaggio inizia, abbiamo imparato a camminare, forza! Nascondiamo le lacrime, si fa sera e alle spalle, gli ultimi raggi di una gran bella giornata..

    Buonanotte, miei “dieci” lettori…

    Arrivederci…

    May 24

    Il bozzolo della farfalla

    Un uomo trovò il bozzolo di una farfalla. Un giorno apparì una piccola apertura.
    Si sedette e guardò per diverse ore la farfalla mentre lottava per far passare il suo corpo attraverso quel piccolo buco.
    Poi sembrò che non facesse più alcun progresso. Appariva come se fosse uscita per il massimo che poteva e non potesse avanzare ulteriormente.
    Così l'uomo decise di aiutare la farfalla. Prese un paio di forbici e divise in due la parte del bozzolo ancora chiusa. La farfalla ne emerse facilmente.
    Ma aveva un corpo gonfio e piccole ali avvizzite.
    L'uomo continuò a guardare la farfalla, perché si aspettava che, da un momento all'altro, le ali si sarebbero ingrandite ed espanse in modo tale da essere in grado di sorreggere il corpo, che si sarebbe, nel frattempo, sgonfiato. Non successe niente! Di fatto la farfalla impiegò il resto della sua vita trascinandosi intorno, con un corpo gonfio e ali avvizzite. Non fu mai capace di volare.
    Quello che l'uomo, nella sua precipitosa gentilezza non aveva capito, fu che la ristrettezza del bozzolo e la lotta richiesta alla farfalla per uscire da quella piccola apertura, erano il modo Divino per far fluire i fluidi dal corpo della farfalla alle sue ali, in modo che sarebbe stata in grado di volare, una volta che avesse finalmente guadagnato la libertà, fuori dal bozzolo.
    A volte "la lotta" (lo sforzo necessario per superare le difficoltà) è esattamente quello di cui abbiamo bisogno nelle nostre vite. Se Dio ci permettesse di attraversare le nostre vite senza alcun ostacolo, ci "azzopperebbe". Non saremmo mai forti quanto potremmo.
    Non potremmo mai volare!


    Ho chiesto la forza...
    e Dio mi ha dato le Difficoltà per rendermi forte.
    Ho chiesto la Saggezza...
    e Dio mi ha dato Problemi da risolvere.
    Ho chiesto la Prosperità...
    e Dio mi ha dato Cervello e Muscoli per lavorare
    Ho chiesto il Coraggio...
    e Dio mi ha dato Pericoli da superare
    Ho chiesto Amore...
    e Dio mi ha dato gente bisognosa da aiutare.
    Ho chiesto Favori...
    e Dio mi ha dato Opportunità.
    Non ho ricevuto niente di quanto volevo...
    ho ricevuto tutto quello di cui avevo bisogno!

    May 18

    La croce

    Possiamo forse rifiutare la Croce? La croce che è caratteristica umana? Possiamo scegliere…

    Scegliere di accettarla e vivere nella gioia…

    o scegliere di rifiutarla e morire nel dolore…

    1 2

    3 4.0

    Mio Dio, è troppo pesante… Per favore, tagliatela un pochino…

    5 6

    7 8.0

    Mio Dio, per favore, tagliatela ancora un altro po’.. La porterò meglio…

    9 10

    11 12

    Utilizziamola come ponte per traversare…

    Incredibile!
    Ci lamentiamo delle croci che dobbiamo portare,
    ma non comprendiamo che esse ci preparano alla traversata
    della strada che Dio vede ma che noi non vediamo!
    Qualunque sia la vostra Croce, qualunque sia la vostra sofferenza,,
    ci sarà sempre il sole dopo la pioggia…
    Può essere che inciampiate, che cadiate anche,
    ma Dio è sempre là per ascoltare il vostro richiamo…
    conosce tutti i vostri dispiaceri e vede ogni vostra lacrima..
    e una sola parola delle sue labbra
    può placare le vostre paure…
    Le vostre pene possono tardare nella notte,
    ma imporovvisamente volatilizzarsi all’alba....
    Il Salvatore c’è, da qualche parte, lassù..
    per riempirvi di Grazia, e impregnarvi del suo Amore...
    Dio ci promette un arrivo tranquillo,
    ma non un percorso tranquillo.

    April 29

    _

    mela“Gli alberi non fruttificano che per la presenza del sole, gli uni, più presto e gli altri, più tardi; gli uni  tutti gli anni e gli altri, di tre in tre; e non sempre allo stesso modo. Noi siamo felicissimi di poter dimorare alla presenza di Dio. Siamo contenti che essa ci faccia portare frutto, secondo il suo beneplacito.”

    San Francesco di Sales.

    April 08

    metafora notturna

    Cerchi di superare le ferite come
    l'iscrizione su una pietra coperta con un po' di sabbia
    che al primo soffio di vento vola via facendo riemergere la pietra,
    ma a lungo andare la sabbia unita al vento erode ogni pietra.
     
    March 29

    Nichilismo

    "Ciò che mi pare senza avvenire è la "cultura del niente", della libertà senza limiti e senza contenuti, dello scetticismo vantato come conquista intellettuale, che sembra essere l'atteggiamento dominante nei popoli europei, più o meno tutti ricchi di mezzi e poveri di verità."

    (Cardinale Giacomo Biffi)

    February 17

    Desiderio d’Eternità

    Stelle<Ci sono Disegni che non conosciamo, Clément ha donato un anno della sua vita, e la sua vita stessa al Signore..con la sua morte il Signore farà crescere in molte persone il desiderio di Lui, perchè Gesù è stato il primo a morire per noi e ha vinto la morte. Ho ricevuto un sms con una frase di Chiara Luce: “In Paradiso si fa gran festa quando arriva un’anima giovane!”. L’unica cosa che possiamo fare noi da qua è pregare per tutte le persone a lui vicine e che Gesù metta in tutti ni un desiderio d’Eternità..>

    Ho scritto questo sms perchè sento veramente dentro me qualcosa di eterno, qualcosa che mi fa credere, mi fa sentire che non è possibile che non ci sia nulla DOPO.. Sì, sento che l’uomo è stato creato per l’eternità…la sua perfezione, la sua eternità è stata corrotta, ma dentro di se tiene saldo questo desiderio, questa attrazione verso l’eterno che cerca di raggiungere spesso nel modo sbagliato.

    E mi rendo conto anche dell’imperfezione della natura umana..quanto sia schiavo del tempo che usa troppo male, che spreca!!! Ah…come lo spreca dietro a cavolate materiali, a mode informatiche quando invece, se solo volgesse lo sguardo verso qualcosa di più elevato vedrebbe quanta bellezza..e quanto leggero è il suo dolore! Perchè nella morte questo tempo che allunga e prolifera la sofferenza si annienta e l’anima, la nostra eternità interna, la nostra spinta verso il cielo si ricongiunge a ciò per cui era stata pensata “prima di formarti nel grembo materno” (Geremia 1, 4) e per sempre, nella perfezione di un istante eterno si esalta nella Bellezza..

    February 15

    C’era una luna bellissima…

    Mentre tornavo a casa stasera…chiaramente in ritardo, come sempre..anche se devo ammettere che ultimamente ero sempre in anticipo…sarà l’effetto “nuovo semestre”, ma ho ripeso il ritardo cronico.. E anche noi siamo in ritardo no? Non ti sei accorto che oggi ci troviamo entrambi a soli?

    Non ti sei accorto della luna bellissima di stanotte, sembra messa lì apposta per degli innamorati che si cercano, forse proprio in lei…ma di fatto, io non penso di essere indifferente, qualcosa conto..e voglio contare qualcosa per te..stamani sono stata rimprovarata perchè non si dice: “VOGLIO”, ma “vorrei”…ma se dico vorrei non posso crederci fino in fondo…e se io per prima non credo in questo desiderio..chi potrà mai farlo?!?

    Non vedi com’è bella questa luna? Anche lei stanotte è malinconica perchè desidera qualcosa che sta sulla Terra ma non può avere, perchè lei non si può muovere..ma lei è la luna di tutti..e io di nessuno.. Ma la vedi? La vedi questa luna? Se sapessi quanti attimi evoca in me, se sapessi quanti ricordi richiamano in me, non esiteresti a correre da lei, ma tu l’ippogrifo non ce l’hai.. Ma una luna così bella non l’ho mai vista..e non ho mai visto neanche una persona così bella come sei tu..

    Guarda questa luna..adesso siamo in due, da soli a guardarla, e pens, se fossimo stati in due insieme..quanti ragionamenti avremmo potuto farci sopra io e te, che insieme non riusciamo a smettere di parlare, che troviamo sempre un nuovo argomento di conversazione, da ogni cosa…

    Vedi la luna? E’ forse la sua età che la rende più bella? No…anzi…non credo che “la sua età sia un problema”, l’età non è mai stato un problema…

    E forse sono solo i miei vaneggiamenti post “San Valentino” andato storto..ma cos’è storto? Se vogliamo, anche la luna di stasera era storta, eppure bellissima, stupenda, meravigliosa..Abbiamo un Disegno da realizzare, e si sa, le cose belle richiedono tempo...Ma non interferenze bionde (ehm ehm..), ma in fondo lo so, che oggi è andato a buon fine, lo so..me lo sento, sento che può andare tutto bene, sento che ho bisogno solo di un po’ più di fiducia: se c’è chi ha fatto una luna così, può anche accordare due persone come noi!..ma non lo vedi, anche le peruviane ci vedono bene insieme! (questa non la capirà nessuno…ma affinchè non venga fraintesa: non c’entra niente con l’università!)

    Aspetterò, e se dovessi raggiungere questa luna innamorata per realizzare il mio sogno, stai pur certo che lo farò, perchè “ne vale veramente la pena!”

    LUNA

    February 08

    Ci sarei rimasta male…

    Ad essere sincera, ci sarei rimasta male… però, è vero anche che mi merito, e tutti ci meritiamo la nostra parte di privacy, il nostro angolino da rispettare in cui racchiudere i nostri sogni, al riparo anche dalle persone a noi più vicine. In un mondo in cui tutto è piazza, grazie alle nuove tecnologie e ai nuovi mezzi di comunicazione, che da un lato ci permettono di dare sfogo ai nostri sentimenti, altrimenti nascosti, perchè, si sa, nascondersi dietro una frase su FaceBook o su un intervento di blog è molto facile, ma discutere di molte cose diventa complesso quando siamo di fronte a due occhi che ascoltano. Due occhi che ascoltano? Sì, l’ascolto, a mio modo di vedere è un insieme di sensi, non lo si fa con orecchie e basta, le quali ricoprono solo una parte, con gli occhi, si può ottenere molto, partendo dall’osservare i movimienti delle labbra, le espressioni del viso (se vedi che mentre parli la persona ride, forse forse c’è qualcosa che non va…e questo è un promemoria per me, che devo ridere meno!!), questo rende l’ascolto qualcosa di più completo, di più dinamico. Lo stesso si può ascoltare anche nel tempo. Sì, nel tempo. Ritrovando il profumo di una persona in una stanza può tornare in mente un discorso fatto tempo prima (e spero che questo accada a qualcuno in particolare stasera..)

    Certo, ci sarei rimasta male, a scoprire qualcosa così, ma penso che non ci sia nessun obbligo, nessun dovere, solo la libertà, e nella mia libertà ho voluto inserirci la libertà al non pettegolezzo, al non annoiare gli altri e al sognare da sola. Sì, non voglio che si chiacchieri di cose a cui tengo così tanto. Sì, non voglio annoiare le persone, amiche e amici chiacchierando per tempi cosmici (giusto per restare in tema) di affari che possono interessare molto poco a chi esterno, e anzi, ferire riportando vecchie loro ferite. Sì, i sogni sono miei, e da un lato vorrei condividerli con il mondo, ma dato che non riguardano solo e soltanto me, è meglio se restano un po’ più nel mio cuore, non sia mai che si dica che io chiacchiero troppo dei fatti altrui!

    Certo, ci sarei rimasta male nel vedermi preannunciare un cambio di programma così. Seppur preannunciato, una serata a vedere un film catartico non è paragonabile ad una serata in un teatro con amici di amici. E ancora mi trovo a dover conciliare due parti di me e a minare la mia parte di estrema coerenza, ma cos’è questa cosa che mina la mia coerenza?

    Non sono forse una persona “non coerente, COERENTISSIMA”? E questa minaccia pronunciata da mia mamma qualche mese fa, mi risuona nell’orecchio, chi sto tradendo? Perchè? Per cosa? Per CHI? Per chi…per chi…perchè forse mi sto davvero innamorando…eh, sì, ero titubante a scriverla, ma se non lo scrivo una notte  alle una, dopo aver passato una serata tra rimpianto e questa mia coerenza che perseguito e che mi trovo troppo spesso ad inseguire..quando lo posso scrivere? Vorrei gridarlo, ma non posso, ed ecco che entra in gioco questo nuovo mezzo di comunicazione insulso, che permette di sfondare i muri della timidezza…Ma io? Io ho veramente bisogno di questo? Ho veramente bisogno di amare una persona che da ogni lato mi appare perfetta? Così perfetta da sentire che non è per me? E adesso mi sono sentita dentro nascere un no. Ecco ancora l’incoerenza. Ma è giusto?

    Ma sono io? Io chi sto conoscendo? Sto conoscendo me stessa oppure no? Penso proprio di sì, ma penso anche di essere SOLO UN’AMICA…

    save me

    January 23

    De animus homini

    Troppo volubile. L’essere umano purtroppo è così. Non riesce a mantenere i rapporti. Si stufa delle persone e ti fa credere di avere una predilezione particolare per te proprio il momento prima di lasciarti a piedi per l’ultima persona arrivata. Ok, la mia sarà un’altra caratteristica chiamata gelosia. Può essere, ma una volta qulcuno ha detto che la gelosia è la paura di perdere qualcosa che è nostro. E se vogliamo gli affetti sono qualcosa che ci appartiene, e per quanto mi riguarda è la cosa che durerà in eterno. Ma non è così. “Chi ti odia, sai, può fingere solo per vederti piangere” (Tiziano Ferro). Ebbene, se però tu piangi per questi motivi sei un bambino, un infantile che se la prende per delle sciocchezze. Beh, allora chi è che FA le sciocchezze? Non sopporto queste cose. Non sopporto chi si stufa degli amici. Non sopporto chi non crede in un’eternità dell’amicizia. Perchè questa è anche la sfera dell’infedeltà.. Ok, ok, ok…l’amicizia non deve essere esclusiva, perchè è la prima cosa che mi pesa, io sono per i gruppi di amici ecc…ma che almeno questi gruppi restino tali! E non venitemi a chiedere di chi parlo.. tanto le persone cui mi riferisco dovrebbero capire...altrimenti, meglio perderci!

    Ad ogni modo, il mio animo umano è un po’ strano…io continuo a sperare, perchè sperando, può darsi che mi illuda, ma quale gioia quando vedrò realizzarsi i miei sogni tanto attesi?! e sì..è come il riposo dopo il duro lavoro…è molto più apprezzato…E allora, forza! Ogni illusione è stata risarcita…e ogni desiderio sarà ripagato!

    amicizia2qs9

    January 07

    Utili ferite

    E' nato tutto da una frase: "devo comprendere il perchè prima si mette il dono davanti agli occhi e poi lo si sottrae". La migliore conclusione pseudofilosofice che ho raggiunto tra me e me è stata quella che la nostra sofferenza di fronte a questi comportamenti serve per far crescere le persone che compiono certi atti. Ok, non subito, non con i nostri tempi, ma un giorno queste cose li faranno crescere, il seppur minimo contatto con noi li avrà un po' cambiati. Ma questo se riusciamo a cancellare il rancore dai nostri cuori e ad essere certi che ogni sofferenza, ogni dolore, non è stato vano. Così, un giorno, "a suo tempo, tutto comprenderemo". 2349698