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June 30 I Migliori Anni Della Nostra Vita – Renato ZeroPenso che ogni giorno sia Sarà che noi due siamo di un altro Questi sono e resteranno per sempre… Penso che è stupendo I migliori anni della nostra vita, June 28 Questi Amori – Renato ZeroQuanto amore è transitato Per balconi e serenate Sono qui Una canzone, sai funziona sempre Ho sofferto e pure pianto (ci riproverò) ho un paracadute anch'io Sono quì June 26 Sole di notteBrusii di pioggia Miele di castagno Giornaliere lacrime La via di casa Resta sul mare
Per settimane ho cercato un’interpretazione a questa “accozzaglia di pensieri”, ed inaspettatamente è arrivata, non più forzata, non più con inchiostri diversi…non più insensata, ma come molti dicevano…perfetta. June 23 PartenzeNon mi era mai capitato di salutare due persone a cui voglio un bene immenso nell’arco di un’ora…devo ammettere che ieri sera è stata dura…e piangere inevitabile… Prima i saluti a Tommaso, non facili, direi…anche se la consapevolezza che il pensiero reciproco, e un legame più elevato rispetto alle umane distanze fanno pensare che questi giorni saranno più sopportabili di molti altri passati distanti… Poi la corsa verso la stazione per salutare Seba in partenza per Lourdes, umanamente la speranza di una guarigione miracolosa è tanta…anche se spesso il Piani di Dio non sono facilmente spiegabili, ma portatori di grandi grazie anche dopo il loro manifestarsi apparentemente negativo…vedremo, accompagneremo questo pellegrinaggio con le preghiere e la fede di chi resta…poichè spesso, i miracoli non sono visibili agli occhi…
Buon Viaggio! June 17 “Il Mio Dante” di Roberto Benigni
“Un libro che resiste tanto o è erotico o è religioso. Prendiamo la Bibbia: non esiste opera più erotica e mistica della Bibbia, è il libro più venduto più letto, anche perchè è facile, quando si sanno i gusti dei lettori… La Bibbia infatti è l’unico caso il cui l’autore del libro è anche l’autore dei lettori.” “I poeti inventano dei sentimenti. Così come Gesù ha inventato la carità e l’amore, Dante ha inventato l’astio,la rabbia, le pulsioni. Non c’erano prima: li ha catalogati lui. E’ come dire che l’elettricità e le onde radio ci sono sempre state, ma senza Marconi non sarebbero certo venute a galla.” “Nonostante il malessere che lo angosciava, Dante amava la vita. Anche a me piace la vita, perciò morire sarà l’ultima cosa che farò.” “Ma queste sono cose dove non basta applaudire: qui ci si spoglia e si fa l’amore con un tavolo, dalla bellezza. Sono versi che lasciano perplessi. La bellezza fa spavento! E la frase: «la bocca mi basciò tutto tremante», potrebbe essere stata scritta oggi. E’ uno degli endecasillabi più belli di tutta la storia della poesia mondiale.” “Qualcuno sostiene che nella Bibbia ci sia tutta l’astronomia sbagliata; ma perchè una frase come questa non ha già risolto tutta l’astronomia? Ha detto come è fatto l’universo. «Tiene sospesa la Terra sopra il nulla» vuol dire che la nostra vita è un enigma. Ecco perchè i grandi libri durano, perchè squarciano il buio e ci fanno vedere che cosa siamo, all’improvviso. L’Iliade ci dice che tutta la vita è una battaglia, l’Odissea che tutta la vita è un viaggio, il libro di Giobbe che tutta la vita è un enigma e la Divina Commedia che tutta la vita è desiderio. E amore, anche. E quale idea potrebbe essere più magnifica, più semplice, più infantile e perfino più demoniaca se si vuole; perchè l’amore fa anche terrore, l’amore è sempre rivoluzionario, fa una paura tremenda.” “Ma la cosa che fa venire male nel corpo e nell’anima è che invece Dante ci dice esattamente come è fatto Dio, e pure com’è vestita la Madonna, e che odore ha. Ci dice addirittura di che colore sono le ali dell’arcangelo Gabriele, vede negli occhi i Cristo i nostri occhi, a conferma che noi siamo Dio. E ci spiega l’immutabilità del creatore mentre il creato ci muove. Tutti i sintagmi, i paradossi, gli ossimori che possiamo trovare, li butta su Dio. E alla fine ce lo descrive: è un regalo spettacolare.” “In questo canto [il XXXIII del Paradiso] c’è tutta la sociologia mariana, la teologia, i canti liturgici, le superstizioni, e c’è il cammino dell’umanità; non va letto solo teologicamente, ma anche corporalmente. Dobbiamo vedere Dante col suo corpo, coi suoi occhi, coi suoi nervi, coi suoi polsi, mentre sta lì davanti a Dio e davanti alla Madonna. E soprattutto non bisogna negarsi il piacere di credere a tutto quello che dice.” “Non è sbagliato pensare che tutto quello che viviamo è un sogno. Qualcuno l’ha fatto per noi, e io gliene sarò grato finchè campo.”
Dal libro “Il mio Dante” di Roberto Benigni. Einaudi Editore. June 12 In viaggio con la strega
“Direbbe Kant che non possiamo esimerci dal giudizio estetico, qualunque cosa sia davanti ai nostri occhi. E’vero. Ma è possibile che io debba sempre fare i conti con il giudizio degli altri? (…) «Se sei un artista, sii sempre convinto di ciò che fai e non chiedere mai un parere sulla tua opera, neanche alle persone che ti sono vicine, perchè nessuno è nella tua testa e nel tuo cuore». “ “Quando il nuovo avanza, fa sempre paura, soprattutto se è nella forma della semplicità, da tutti riconoscibile”. “Siamo tutti sognatori” “Ogni artista ha diritto ad un applauso (…) e stregato dal primo applauso non puoi più farne a meno.” “Solo quando suono il pianoforte, non so per quale miracolo, il buio mi abbandona, e io parlo con gli angeli.” “La musica è lì, chiara e definita in tutte le sue sfumatoure, ad aspettare di entrare nell’esistenza.” “Come sempre accade, proprio quando il buio sembra più fitto, ecco nascere un’idea.” “C’è qualcosa di indiscutibile in quel gesto meraviglioso [la standing ovation], un abbraccio fisico, una dichiarazione d’amore incondizionato” “Ogni artista regala la propria visione del mondo.” “Durante il viaggio il mondo esterno sembra assumere un’altra luce.” “E’meglio essere così come si è, seguire la propria natura (…) bisogna buttarci il cuore e scegliere una vita pericolosa.” “Se questa è una follia collettiva destinata ad esaurirsi, sono contento di esserci stato dentro quel tanto che basta per dire: "Io c’ero”. “Più saremo ansiosi e tormentati, più sapremo aprirci all’attimo. Avere i superpoteri significa accogliere la magia dell’attimo e del non pensare.” “Liberato dalle gabbie del pensiero, l’attimo è infinito.” “Il futuro non è nella spiegazione ma nell’incanto del non sapere. Davanti all’universo, alla musica, all’esistenza, semplicemente mi arrendo.”
Dal libro “In viaggio con la strega” di Giovanni Allevi. Rizzoli Editore. June 10 …e quindi uscimmo a riveder le stelleL’usignolo non canta più. La poesia è conclusa. Si scrive. Ripensavo ad una notte insonne di tre mesi fa, una notte inframezzata di lacrime amare, di lacrime astiose e di abbandono alla volontà di Dio. La notte in cui ho imparato a camminare. E sì, uno dei momenti più brutti della mia vita, ma dei meglio affrontati, di quelli di cui non mi vergogno guardando indietro, perchè nella sofferenza ho trovato nuova forza, nuova carica e nuovi stimoli, nuove certezze e nuovi orizzonti. E la confronto con una notte come quella di ieri, fra boschi e prati, in silenzio, ad osservar le mute stelle che tante cose suggeriscono al cuore. Orizzonti, i miei orizzonti.. Palpabili e tangibili, reali. Loquace silenzio si è fatto spazio dentro me e mi ha portata via da illogiche illazioni. Una delle migliori notti della mia vita. Nostalgica e sognante, sintomo di un altro inizio, qui. Risalire il ruscello lungo la riva fino alla sua origine incontaminata, o discendere con lui, imparando con lui la vita, “sporcandosi le mani”? …ed è qua, il ridente ruscello che al buio ci è invisibile agli occhi, ma ancora gioioso e saggio all’orecchio, è qua a suggerirci strade, a suggerirci spensieratezza. «Quanto tempo è che non stai così con una persona?» e la risposta più giusta è proprio «mai», poichè ognuno è diverso da un altro, ognuno trasmette emozioni, sensazioni, interpretazioni, storie e caratteri diversi, come in un bacio emotivo, ed il “così” perde il senso, poichè c’è solo uno ed un solo NOI. Ed è qui. Ed è adesso. “E’ notte (…) e anche l’anima mia è una zampillante fontana” (Nietzsche) Fu notte, fui felice…e quindi uscii a riveder le stelle… E’ ancora notte…e sono felice. “E’ notte (…) e anche l’anima mia è il canto di un amante”. |
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