Ilaria's profileNei Giardini Che Nessuno...PhotosBlogListsMore Tools Help
    April 30

    Sarà quel che sarà…

    Tratto dai “migliori dialoghi casalinghi”!!!

     

    Mamma: “…F, dovresti pregare anche perchè Ilaria trovi il fidanzato…”

    F: (rivolgendosi me) “…senti, io posso anche pregare, ma secondo me sei fatta x il monastero!”

    Io: “no…via!!! ho fatto anche l’orientamento!”

    F: “Sì, il monastero delle suore Rattrappiste!!(N.B. dopo le “Carmelitane scalze, ignude, striscianti e affamate di non si sa bene cosa” mi mancavano solo le “ratTrappiste!!”)…poi, potresti pregare in mille modi, lo voglio ricco, intelligente, simpatico, alto un metro e 85…e stai tranquilla che se anche troverai uno di un metro e 50, senza un soldo dirai “Grazie, Signore, è proprio la persona che cercavo"!!”

    Io: “…il resto non importa…ma di un metro e 85 sì, però!!!”

    […]

    F: “Sai, questa coppia, tutto quello di cui ha bisogno lo chiede a San Giuseppe, lo scrivono su un foglio e poi lo mettono sotto la statua, oh, vengono sempre accontentati!”

    Mamma: “…Ilaria, allora?!”

    Io: “comincia a comprare la statua, va’…”

    April 29

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    mela“Gli alberi non fruttificano che per la presenza del sole, gli uni, più presto e gli altri, più tardi; gli uni  tutti gli anni e gli altri, di tre in tre; e non sempre allo stesso modo. Noi siamo felicissimi di poter dimorare alla presenza di Dio. Siamo contenti che essa ci faccia portare frutto, secondo il suo beneplacito.”

    San Francesco di Sales.

    April 26

    De iustitia

    LUCE Cos’è la Giustizia? In questi giorni ho sentito alla radio la catechesi di Padre Livio al riguardo…

    Quello che mi ha colpita per prima cosa è che la Giustizia è l’unica virtù cardinale che non può essere corrotta, a differenza, per esempio, della Prudenza che può essere la caratteristica di un ladro o la Temperanza quella di un kamikaze… Qua, o si è giusti o non lo si è..

    La Giustizia viene definita come la propensione, la tensione verso il bene, ed è stata spesso usata per indicare la santità delle persona (per esempio nei Vangeli, per indicare san Giuseppe si dice che “era un uomo giusto”)…

    Il problema sorge quando la Giustizia Divina è diversa dalla giustizia degli uomini, in tal caso è bene seguire SEMPRE la prima, poichè l’essere assolti dagli uomini e non da Dio porterebbe ad una ripercursione sul nostro destino eterno.. (“Bisogna obbedire a Dio piuttosto che agli uomini” At 5,29) e a questo riguardo quanti esempi di Santi abbiamo, dai martiri, a Santa Giovanna d’Arco, e anche noi, oggi, siamo chiamati ad opporci a ciò che è ingiusto, nelle leggi umane, rimettendoci alla nostra coscienza, intesa come la voce di Dio dentro di noi…

    April 22

    Canto di Usignolo

    Spensierato e adolescenziale
    culla un'immaginaria ispirazione
    respirata nel profondo
    e a notte fonda reclama il suo pensiero.
    Vana e assurdamente imprevedibile,
    rincorre un'affinità dell'intelletto
    che mai ritrova intatta,
    ma sempre sfumata, sfuocata e accentuata
    da una diversa età nascosta
    in un tecnologico ausilio
    che sempre e inutilmente
    illude un asimmetrico usignolo
    che alternando i sui acuti
    lascia vivo un sogno oscuro
    dedicato all'interprete
    del suo canto siderale.

    April 16

    Nei Giardini Che Nessuno Sa - Renato Zero

    Finalmente la canzone che ho scelto per dare il titolo al mio blog, una canzone che allo stesso tempo ha un’efficacia e una dolcezza infinite, una malinconia ma una grande speranza, un sentimento di compassione e di semplicità, una canzone completa per l’animo umano, una canzone che può far piangere, che può purificare, che può risvegliare da un sonno interiore…una Bella canzone con la B maiuscola!

    E’ dedicata in primo luogo a mio cugino (per il video, per vederlo ridere e vederlo correre…), poi è dedicata a me stessa (per le lacrime che fanno fatica a scendere) e poi è per questo blog, e per tutte le persone che lo visitano (anche se “poi…Silenzi”!)

     

    Nei Giardini Che Nessuno Sa – Renato Zero

    Senti quella pelle ruvida,  giardino3
    un gran freddo dentro l'anima,
    fa fatica anche una lacrima a scendere giù.
    Troppe attese dietro l'angolo,
    gioie che non ti appartengono.
    Questo tempo inconciliabile, gioca contro di noi.

    Ecco come si finisce poi,
    inchiodati a una finestra noi,
    spettatori malinconici,
    di felicità impossibili...
    Tanti viaggi rimandati e già,
    valigie vuote da un'eternità...
    Quel dolore che non sai cos'è,
    solo lui non ti abbandonerà mai, oh mai!

    E' un rifugio quel malessere,
    troppa fretta in quel tuo crescere.
    Non si fanno più miracoli,
    adesso non più.
    Non dar retta a quelle bambole
    Non toccare quelle pillole
    Quella suora ha un bel carattere,
    ci sa fare con le anime.

    Ti darei gli occhi miei
    per vedere ciò che non vedi.
    L'energia, l'allegria,
    per
    strapparti ancora sorrisi.
    Dirti sì, sempre sì,
    e riuscire a farti volare,
    dove vuoi, dove sai,
    senza più quel peso sul cuore.
    Nasconderti le nuvole
    e quell'inverno che ti fa male.
    Curarti le ferite e poi,
    qualche dente in più per mangiare.
    E poi vederti ridere,
    e poi vederti correre ancora.

    Dimentica,
    c'è chi dimentica
    distrattamente un fiore una domenica
    e poi... silenzi. E poi... silenzi.
    Silenzi...

    Nei giardini che nessuno sa 
    si respira l'inutilità,

    c'è rispetto e grande pulizia,
    è quasi follia.
    Non sai come è bello stringerti,
    ritrovarsi qui a difenderti,
    e vestirti e pettinarti sì,
    e
    sussurrarti non arrenderti.
    Nei giardini che nessuno sa,
    quanta vita si trascina qua,
    solo acciacchi, piccole anemie.
    Siamo niente senza fantasie.

    Sorreggili, aiutali,
    ti prego non lasciarli cadere.
    Esili, fragili,
    non negargli un po' del tuo amore...
    Stelle che ora tacciono,
    ma daranno un senso a quel cielo.
    Gli uomini non brillano,
    se non sono stelle anche loro.

    Mani che ora tremano,
    perché il vento soffia più forte...

    non lasciarli adesso no,
    che non li sorprenda la morte.
    Siamo noi gli inabili,
    che pur avendo a volte non diamo.

    Dimentica, c'è chi dimentica,
    distrattamente un fiore una domenica
    e poi... silenzi. E poi... silenzi.

    Silenzi...

     

    April 12

    Buona Pasqua!

    anastasis

    «O colpa beata, che ci ha meritato un tanto e così grande Redentore!»

    “Uno dei malfattori appesi alla croce lo insultava "Non sei tu il Cristo? Salva te stesso e anche noi! ". Ma l’altro lo rimproverava "Neanche tu hai timore di Dio e sei dannato alla stessa pena? 41 Noi giustamente, perché riceviamo il giusto per le nostre azioni, egli invece non ha fatto nulla di male". E aggiunse "Gesù, ricordati di me quando entrerai nel tuo regno". Gli rispose "In verità ti dico, oggi sarai con me nel paradiso".”  Lc 23, 39-43

    Ricordiamoci che Gesù muore, e risorge, per la salvezza di ognuno di noi, qualunque sia la nostra debolezza lui ci accorda il perdono e la sua Misericordia…

    Alleluia! Cristo è veramente Risorto!!

    Buona e Santa Pasqua ad ognuno di voi! :)

    April 11

    Uniti in Preghiera..

    funerali abruzzo

    “Essere accanto a queste bare è come essere accanto alla Croce di Gesù” 

    (Cardinale T. Bertone durante l’omelia dei funerali di Stato per le vittime del Terremoto in Abruzzo)

    April 09

    Il Re Di Chi Ama Troppo - Fiorella Mannoia feat. Tiziano Ferro

    Sono il re di chi ama troppo
    Sono il re di chi perdona
    Che sia animale o cosa
    Sbaglia e accusa di persona

    Sono il re di chi ama e basta
    E di chi non abbandona
    Sono il re della pazienza
    Ce l’ho in testa la corona
    E semmai dovessi andarmene tu

    Quando parlerai di me
    Che non conto mai le ore perché
    Il mio lavoro è aspettare
    Ti ricorderai di me
    Perché amore, amore è andato
    E non me ne ero accorto io,
    Il re di chi ama troppo

    Sono il re del solo affetto
    Sono il re di ciò che ho detto
    Condannato dal difetto di chi
    Pensa sempre nero solo
    Perché ama per davvero

    Quando parlerai di me
    Che non conto mai le ore perché
    Il mio lavoro è aspettare
    Ti ricorderai di me
    Perché amore, amore è andato
    E non me ne ero accorto io
    Il re di chi ama troppo

    Sono il re dei troppi errori, dei pensieri messi fuori
    Sono il re della distanza, sono il re di te e di me
    Sono il re di chi lo dice ciò che sento
    Sono il re del tuo ricordo buono a niente
    Sono il re di chi si avrà per sempre

    Quando parlerai di me
    Che non conto mai le ore perché
    Il mio lavoro è aspettare
    Ti ricorderai di me
    Perché amore, amore è andato
    E non me ne ero accorto io
    Il re di chi ama troppo

    Ti ricorderai di me
    Perché amore, amore è andato
    E non me ne ero accorto io

    Il re di chi ama troppo

    April 08

    metafora notturna

    Cerchi di superare le ferite come
    l'iscrizione su una pietra coperta con un po' di sabbia
    che al primo soffio di vento vola via facendo riemergere la pietra,
    ma a lungo andare la sabbia unita al vento erode ogni pietra.
     
    April 04

    Via dei Pensieri

    Miserabile cigolio sul massicciato

    di un’omonima bicicletta

    portata da un uomo,

    un uomo in Via dei Pensieri

    spalle affidabili

    verso un muro principesco

    colorato di sogni svaniti

    come dal risveglio corrono

    veloci per perdersi

    in un passato sperato.

    Silenzio.

    L’inesistente insiste su

    ciò che era della mente

    la più solida certezza

    e si perde in un istante

    di insensibile purezza.

     

     

    …E torno a scrivere dopo quasi un anno… :)